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  Le soluzioni IT per le PMI sono sempre più al centro dell'attenzione dei fornitori

Le soluzioni IT per le PMI sono sempre più al centro dell'attenzione dei fornitori indice
 
In passato, come noto, le soluzioni applicative sviluppate dai produttori di software hanno quasi sempre avuto come target principale le grandi aziende. Saturato rapidamente questo segmento di mercato ora si guarda a quello più ampio delle piccole e medie imprese (PMI) fra le quali, da noi, per il dinamismo e il numero dei mercati esteri serviti, molte potrebbero tradurre meglio questa sigla come Piccole Multinazionali Italiane.
Le soluzioni per i grandi clienti, solo di rado infatti, si sono riuscite ad adattare facilmente alle necessità specifiche che delle PMI che richiedono, in genere, le stesse funzionalità in modo più diretto e semplificato e senza i tanti dettagli inutili richiesti dalla burocrazia amministrativa interna.
Un rapporto pubblicato dai ricercatori Forrester fa emergere però come questa realtà sta rapidamente cambiando, in quanto, dopo le esperienze iniziali, i principali vendor incominciano a comprendere l'importanza dello spazio ricoperto nel mercato dalle PMI.
Come primo risultato, gli analisti si attendono una maggiore competizione fra i vendor che cercano ora di presentare prodotti più adeguati.
Ray Wang, l'autore del rapporto, si dice convinto che tale competizione aiuterà a portare grandi innovazioni nel settore. Attualmente, si legge nello studio, le piccole e medie imprese soffrono di una serie di effetti collaterali comuni pressappoco a tutte quando si parla di software.
Primo problema: alcune soluzioni IT implementate internamente spesso rimangono slegate dal resto delle applicazioni aziendali. Allo stesso tempo, in secondo luogo, queste soluzioni scoraggiano, nella gran parte dei casi, la collaborazione fra le diverse parti (fornitori, partner, consulenti, etc…).
Secondo Wang, tuttavia, il primo problema è meno comune fra i clienti System i in quanto il software di sistema è fortemente integrato e questo aiuta l'interazione fra applicazioni diverse. A parte quest'aspetto, però, gli utenti della piattaforma midrange IBM si trovano a fronteggiare le stesse identiche sfide affrontate dalle aziende delle stesse dimensioni che utilizzano, però sistemi operativi ed architetture hardware differenti, ovvero hanno il problema di individuare il software più adatto a garantire all'azienda la possibilità di supportare efficientemente il proprio business, integrare queste soluzioni con altre applicazioni, portare partner, fornitori, clienti e dipendenti all'interno del nuovo sistema, progettare processi più flessibili e lavorare in modo intelligente per affinare e migliorare i prodotti ed i servizi offerti ai clienti finali.
“Questa situazione si verifica spesso perché le piccole e medie imprese non hanno una strategia IT coerente” – ha dichiarato Wang – “Di conseguenza le aziende tendono ad acquistare equipaggiamenti e prodotti secondo le necessità del momento e non basandosi su una logica strategica ben definita”.
Per Charles King (analista di Pund-IT) questo modo di agire tende a disconnettere ancora di più le applicazioni aziendali le une dalle altre.
Dal rapporto pubblicato da Forrester emerge anche che l'83% delle piccole e medie imprese considera il software applicativo come il motore principale per raggiungere l'efficienza dei processi core business.
Tuttavia l'approccio alle nuove tecnologie appare essere assolutamente cauto e pragmatico. Le PMI, infatti, preferiscono, in molti casi, continuare ad utilizzare per il loro business applicazioni vecchie (in molti casi di tipo legacy) ma concrete e lungamente collaudate, reputando di fatto inutile spendere denaro in un adeguamento prettamente di tipo tecnologico senza che ve ne sia alcuna reale necessità dal punto di vista delle funzionalità per gli utenti finali.
Caso tipico, ad esempio, è il linguaggio di programmazione RPG che è ancora quello più ampiamente utilizzato e preferito dagli utenti della piattaforma System i per via della sua flessibilità e della sua capacità di essere ancora oggi, a distanza di diverse decadi, un linguaggio efficiente e capace di risolvere quasi tutti i problemi applicativi. Tutto ciò a dispetto del fatto che i5/OS da oltre un anno supporta il ben più moderno PHP ed ormai da tempo Java ed Eclipse.

Fonte: www.systeminetwork.com

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